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Il vincitore del Sicilia Classic: "In Italia da sempre a mio agio"
10/10/2011


 
Carlos Berlocq, sua figlia e il direttore del torneo Sergio Capraro

Al termine del trionfo nella finale del Sicilia Classic Tecnocasa Cup, un raggiante Carlos Berlocq si è presentato in conferenza stampa prima, di salutare Palermo ed il Circolo del Tennis, dove oggi ha liquidato, con un duplice 6-1, il rumeno Adrian Ungur.
“È stata una settimana stupenda – ha detto Berlocq –: qui non ero mai venuto e mi sono trovato veramente bene”. Il tennista argentino ha, dunque, rinnovato i complimenti agli organizzatori del Sicilia Classic Tecnocasa Cup, prova dell’Atp Challenger Tour, con 42.500 euro di montepremi, prima di parlare dettagliatamente dell’ultimo atto del torneo palermitano.
“Ungur oggi – ha proseguito il sudamericano – ha commesso parecchi errori e mi è sembrato poco concentrato. Io invece ho affrontato il match con grande pazienza e, soprattutto, sono riuscito ad essere molto regolare, nonostante le avverse condizioni climatiche”.
“Quest’anno – ha continuato il vincitore della finale – ho giocato tantissimo (5 Challenger e 30 tornei del circuito maggiore), facendolo bene quasi sempre: peccato soltanto che mi sia mancato quel qualcosa in più per riuscire a battere avversari di classifica superiore. Devo continuare su questa strada, per riuscire a migliorare ulteriormente il mio ranking”.
Con la vittoria di oggi il sudamericano dovrebbe raggiungere la miglior classifica della sua carriera. Un successo che conferma il suo “feeling” con l’Italia, dove Berlocq aveva già centrato, prima del Sicilia Classic, ben nove titoli dell’Atp Challenger Tour, iniziando a vincere nel 2005 a Torino, battendo in finale il siracusano Alessio Di Mauro.
Berlocq, che a Palermo è venuto in compagnia della moglie e della figlia (di due anni), adesso andrà a festeggiare a Mondello. “Devo assolutamente andare a mangiare il gelato in un bar che mi ha consigliato il mio amico Diego Alvarez, che gioca proprio qui al Circolo Tennis Palermo la serie A1. Domani – ha aggiunto – andrò a Pordenone, dove mi fermerò una settimana, per allenarmi sul duro (indoor), in vista dei prossimi due tornei: giocherò infatti a Mosca e a San Pietroburgo”.
Il tennista argentino ha confermato tutte le sue qualità durante la manifestazione organizzata dall’Asd Dinamica, giocando un tennis molto “solido”, accompagnato da eccellenti doti fisiche e anche da un buon tocco di palla.
Anche per il rumeno Ungur, italiano di adozione, vive e si allena a Firenze con il coach Fabrizio Fanucci, quella di domani dovrebbe essere la sua miglior classifica di sempre. “Oggi purtroppo non ho giocato bene – ha detto il rumeno, al termine della finale –: l’intera settimana, comunque, è stata molto positiva. Berlocq ha giocato un grande tennis. Saluto e ringrazio Palermo con affetto”. Ungur nelle tre edizioni del Sicilia Classic finora disputate ha ottenuto una vittoria (nel 2009) e un secondo posto (oggi). Anche per lui, dunque, un “feeling” speciale, che potrebbe ripetersi il prossimo anno, quando dovrebbero tornare entrambi i finalisti.

La partita conclusiva del Sicilia Classic Tecnocasa Cup sarà trasmessa in differita questa sera su Trm alle 19.20. Su Supertennis, il canale satellitare della Fit (numero 224 di Sky), invece, andrà in onda mercoledì alle 21.


 
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